“FONDO PER LA SICUREZZA” A BENEFICIO DELLE IMPRESE MAGGIORMENTE ESPOSTE A FATTI CRIMINOSI  

Destinatari:

Piccole imprese appartenenti a tutti i settori economici con sede o unità locale in provincia di Modena.

Gli incentivi sono rivolti con priorità alle piccole imprese aperte al pubblico con flusso di valori e moneta che esercitino l’attività in posto fisso, installino impianti di allarme antirapina collegati in video con le Forze dell’Ordine e svolgano una attività principale o secondaria, ricompresa nei seguenti codici ISTAT di classificazione delle attività economiche: 01.13, 01.19, 01.21, 01.24, 01.25, 01.4, 10.51.2, 10.61, 10.71.1, 10.73, 10.84, 11.02, 30.92, 32.1, dal 45.11 al 45.40, 46.48, 26.72.2, dal 47.11 al 47.79, dal 55.10 al 56.30, 74.20.2, 79.1, 82.99.4, 85.53.0, 92.00, dal 93.11 al 93.13, 93.29.1, 93.29.3, 95.25.0, 96.01.2, 96.02, 96.03, 96.04.1.

Spese ammissibili:

Sono ammissibili le spese di acquisto e di installazione, al netto dell’IVA, dei seguenti sistemi di sicurezza nuovi:

  1. a)  sistemi di videoallarme antirapina in grado di interagire direttamente con gli apparati in essere presso le sale e le centrali operative della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri, conformemente ai principi predisposti dal Garante per la protezione dei dati personali in materia di videosorveglianza;
  2. b)  sistemi di videosorveglianza a circuito chiuso, sistemi antintrusione con allarme acustico e nebbiogeni;
  3. c) altri sistemi passivi quali casseforti, blindature, antitaccheggio, inferriate, vetri antisfondamento e sistemi integrati di verifica, contabilizzazione e stoccaggio denaro (l’elenco è esaustivo).

Le spese devono essere sostenute dopo la presentazione della domanda di contributo. Tuttavia, per assicurare continuità all’intervento precedente, si prevede di finanziare anche investimenti effettuati a partire dal 1/1/2019 purché ammissibili.

Modalità e limiti del contributo:

Il contributo è fissato nella misura del 40% della spesa ammissibile fino ad un massimo di:

  •   2.400,00 euro per i sistemi di cui al punto a),   
  •   960,00 euro per i sistemi di cui ai punti b) e c)    

di cui il 100% a carico della Camera di Commercio.

Nel caso di Comuni aderenti all’iniziativa, il contributo complessivo aumenterà dal 40% al 50% della spesa fino ad un massimo di: 

  •   3.000,00 euro per i sistemi di cui al punto a), 
  •    1.200,00 euro per i sistemi di cui ai punti b) e c)

con onere massimo rispettivamente di 600,00 e 240,00 euro a carico del Comune. In tal caso la ripartizione delle quote a carico degli Enti sarà la seguente: Camera di Commercio 80% e Comune 20%.

Ogni impresa potrà presentare una sola domanda per una sola tipologia di sistema di sicurezza.   

Regime di aiuto:

Il contributo alle imprese si intende concesso in regime de minimis. L’aiuto concesso non è cumulabile con altri interventi pubblici agevolativi aventi ad oggetto le stesse spese.

Modalità e termini di presentazione della domanda:

Le domande di contributo, sulla base della modulistica predisposta, dovranno essere inviate, esclusivamente in modalità telematica con firma digitale del legale rappresentante dell’impresa o di un soggetto delegato dall’impresa stessa. In quest’ultimo caso dovrà essere allegata specifica procura, accompagnata da copia del documento d’identità del soggetto delegante.   

Le domande di contributo, dovranno essere inviate, esclusivamente in modalità telematica, dalle ore 10,00 del 10 settembre alle ore 20,00 del 30 settembre 2019.